5 motivi per visitare Cabras

Hai in progetto un viaggio in Sardegna, ma non sai ancora con precisione quale zona vorresti
visitare?

Vuoi goderti spiagge mozzafiato?

Ti piace immergerti nella storia?

Ti piace assaporare piatti unici?

Adori ciò che la natura ha da offrire?

Bene, quest’articolo fa al caso tuo: ecco 5 motivi per cui Cabras e l’Albergo Diffuso Aquae Sinis  saranno la tua prossima
destinazione.

• 1) Le spiagge mozzafiato
Si sà, Cabras è celebre per le sue spiagge.
Tra le più famose citiamo Is Arutas e Mari Ermi.
Fidati, armati di macchina fotografica, non rimarrai deluso!
Queste due spiagge sono note per i loro arenili formati da chicchi di quarzo, per lo più bianchi e
rosa.
Se però non ti piace rimanere sdraiato in spiaggia e aspettare che l’abbronzatura faccia il suo
corso, ti consigliamo di prendere una maschera e di immergerti: scoprirai un fantastico fondale e
le specie che lo popolano.
Potrai notare come le specie si lascino avvicinare: infatti per proteggere il fondale è fatto divieto la
pesca in tutta la marina protetta del Sinis.
Questi chicchi di quarzo si sono formati naturalmente in milioni di anni.
Dai a tutti l’opportunità di godersi una vista mozzafiato: non portarli via!

• 2) Siti archeologici
Chiunque visiti la provincia di Oristano, non può non visitare i siti archeologici di Cabras.
Parliamo degli antichi resti della città di Tharros, l’area di Mont’e Prama e i numerosi nuraghi.
La metropoli di Tharros, situata all’estremo sud della Penisola del Sinis venne fondata alla fine del
VIII secolo a. C. e abbandonata agli inizi del 1071 d. C. a causa delle incursioni dei saraceni.
Oggi questo sito archeologico è noto come la Città Sommersa a causa della restante parte del
sito si trova sotto la sabbia. Proseguendo verso il promontorio di Capo San Marco, sarà possibile
prendere visione delle tombe dell’epoca fenicia.
I giganti di Mont’e Prama sono delle statue in pietra arenaria di oltre 2 metri raffiguranti arcieri,
guerrieri e pugilatori scoperte casualmente nel 1974 da alcuni contadini.
I frammenti delle statue furono custoditi nel museo archeologico di Cagliari per diversi anni fino a
qualche anno fa, quando iniziarono la restaurazione delle stesse presso il Centro di Restauro e Conservazione di Li Punti a Sassari.
Ad oggi, le statue ricomposte sono trentotto.
La maggior parte di queste statue si trovano al museo civico di Cabras Giovanni Marongiu che rimane aperto tutto l’anno.
Nel territorio di Cabras sono presenti oltre 70 nuraghi: di questi circa 47 sono semplici, ossia
possiedono una sola torre. Le restanti costruzioni, sono complessi, possedendo, oltre alla torre
principale un numero variabile di torri minori.

• 3) Feste paesane
Paese che vai… feste che trovi!
Cabras anche in questo aspetto non delude.
La ricorrenza più celebre, probabilmente è la corsa degli scalzi. Questa festa identitaria di Cabras
avviene ogni prima domenica di Settembre.
Per maggiori informazioni clicca qui.

• 4) Gastronomia
Cabras offre un vasto numero di attività agrituristiche ai propri ospiti: oltre 40 punti ristoro tra
agriturismi, ristoranti e ittiturismi sono presenti nel paese.
Ognuno di questi saranno lieti di servirvi piatti tipici locali, come la celeberrima bottarga, ottenuta
dalle uova del muggine, anguille allo spiedo, muggini arrosto, la
burrida in rosso e sa mrecca, piatto appartenente alla tradizione dei pescatori locali.
Inoltre, passeggiando per le vie di Cabras, avrete l’opportunità di acquistare frutta e verdura fresca all’interno dei portoni delle case campidanesi; vino e olio fatti in casa.

• 5) Turismo attivo
Aquae Sinis collabora con associazioni locali e cooperative al fine di garantirvi un’esperienza indimenticabile:
– diventa pescatore per un giorno iscrivendoti all’iniziativa gratuita promossa dall’Associazione FLAG Pescando;
– partecipa agli Show Cooking tenuti dagli chef locali e degusta piatti realizzati con prodotti a km 0;
– noleggia una bici e scopri i panorami del Sinis cimentandoti in uno degli 8 percorsi selezionati per te;
– partecipa alle visite guidate in kayak nello stagno di Cabras con le esperte guide ambientali della Cooperativa Alea.

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